Noi aderiamo ai principi della carta HONcode della Fondazione Health On the Net Tradurre i colori 

Home Su Chi Siamo Area Professionale Piano del Sito Assita Link Utili Lavoro mondo rosa

Su
Musica vincente
L'amore stressa?
Vecchi giovani
Gratta e parcheggia
Medico assolto
Playstation a pedali
Il Paradosso del Peperoncino
Matrimonio
Le nostre paure
Librofonino
Lei non sa...
Origini 8 marzo
Il cervello delle donne
Rimandare fa male
Sesso infelice
Risate terapeutiche
Il "pillolo"
La "prova costume"
Rosa Shocking
Tradurre i colori
Lavori in "corso di laurea"
Rumori di notte
Guinzaglio
Giovani sovrappeso
Ormoni anti-età?
Té e Latte
Donne, cibo e Afrodite
Donne ed emozioni
Trucchi da donne
Buona notte?
Crudités e Udito
Sesso in crisi?
Caffè e DNA
Caffè "corretto"
Un pompelmo al giorno
Il cervello non si spegne
Multe da buttare
Aglio e Alito
Antidepressivi
Polveri sottili
Spermatozoi Cercasi
Auto in doppia fila
Cinture sicurezza
Strano cervello
Vecchiaia in rosa
Zafferano

 

 

Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Tradotti i colori in suoni grazie ad una sofisticata tecnologia, che consente cosi' anche ai non vedenti di percepire le preziose sfumature di un'opera d'arte.

 A tradurre pennellate celebrate nei secoli in suoni accessibili a chi non puo' vedere, e' una sofisticatissima tecnologia basata sulla sinestesia, il fenomeno che consente alle persone di associare, spontaneamente, ad un tipo di stimolo percettivo un altro stimolo, ad esempio associando ad un preciso suono un altrettanto preciso colore. Questa tecnologia, sperimentata per la prima volta su un dipinto di Raffaello alla Galleria Borghese di Roma nell'ambito del progetto europeo Help, e' stata ora installata, per la prima volta e permanentemente nella casa dei Vettii di Pompei. Ecco cosa ha rivelato Francesco Antinucci, scienziato dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr di Roma. ''Il problema della percezione visiva nel caso dei non vedenti -spiega- puo' essere scomposto in due problemi: quello della forma e quello del colore. Per la prima i non vedenti, entro certi limiti di scala, possono avvalersi di una traduzione nella modalita' tattile, perche' il mondo delle forme puo' essere sensorialmente percepito attraverso il tatto''.

Ma la soluzione tattile non e' pero' disponibile per il colore, che e' una qualita' esclusivamente ottica., cosi' per risolvere il ''problema della percezione visiva nel caso dei non vedenti -continua Antinucci- abbiamo sfruttato la 'sinestesia': il ben noto fenomeno per cui, in tutti gli individui, un tipo di stimolo percettivo ne evoca spontaneamente un altro, come quando, ad esempio, diciamo che un colore e' 'caldo' o 'freddo', associando una percezione tattile a una visiva''. ''Una tipica associazione sinestesica e' quella tra colori e suoni, ed e' appunto quella -prosegue lo scienziato- che abbiamo utilizzato, facendo corrispondere a ciascun possibile colore, un suono musicale in modo sistematico: cosicche' a ogni variazione di colore corrispondesse un'identica, per direzione e intensita', variazione del suono musicale''. Per ottenere questo risultato, i ricercatori del Cnr hanno allora utilizzato ''un algoritmo che stabilisce la corrispondenza al livello delle tre variabili che costituiscono qualsiasi colore, cioe' tonalita', luminosita' e saturazione, con le tre variabili -aggiunge ancora Antinucci- che costituiscono qualsiasi suono musicale, quali timbro, altezza e intensita'''.

Ed un esempio visibile di questa nuova tecnologia e' l'istallazione permanente situata presso gli scavi di Pompei, collegata all'affresco 'Eracle infante che strozza i serpenti' della Casa dei Vettii, in cui e' messo in scena un episodio dell'infanzia di Eracle. ''La scelta di riprodurre in suoni proprio i colori di questo quadro -spiega il Cnr- e' stata dettata sia dalla sua eccellente qualita' sia dal suo ottimo stato di conservazione, dovuto alla rapidita' e all'accuratezza con cui si e' proceduto al restauro e alla copertura integrale dell'abitazione immediatamente dopo lo scavo, compiuto fra il 1894 e il 1896''. Ma non e' l'unico. ''L'apparato sviluppato e' la seconda realizzazione del sistema -sottolinea il ricercatore dell'Istc-Cnr- e prima di questa, c'e' stato il prototipo sperimentale realizzato nell'ambito del progetto di ricerca europeo Help''. ''Questo prototipo, identico all'attuale impianto di Pompei, sia nelle modalita' di realizzazione del modello plastico tridimensionale sia nel programma che opera la traduzione dei colori in suoni musicali, -ricorda infine lo scienziato- era stato realizzato sul 'Ritratto di giovane donna con liocorno', il dipinto di Raffaello conservato alla Galleria Borghese di Roma''. Info: www.cnr.it

 

Su

Copyright © 2004/2005/2006/2007/2008/2009/2010-  Dott.sa Maria Cristina Campanini - Aggiornato il: 21 gennaio 2010. Per domande o commenti > campanima@tiscalinet.it

Questo sito dal dicembre 2009 non è più referenza del settore Rosa dello SNAMI.