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Cervello: Scoperta l'Area Che Si Accorge Delle 'Stranezze'

(ANSA) - ROMA, 19 set - Se succede qualcosa di insolito, e' il nostro cervelletto ad accorgersene . Secondo uno studio dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Fondazione Santa Lucia, infatti, in questa parte del cervello (che controlla tra l'altro la precisione dei nostri movimenti) avviene una vera e propria distinzione tra gli stimoli che riceviamo abitualmente, come ad esempio il rumore del traffico; e uno stimolo sconosciuto, insolito o inatteso, come uno scoppio improvviso.
Lo studio, che ha impegnato i ricercatori per due anni e che e' appena stato pubblicato online dalla rivista Brain, a detta degli esperti apre la strada a possibili terapie per il trattamento di atassia (la perdita cioe' di coordinazione muscolare), autismo e schizofrenia.
Il team di scienziati, che ha collaborato con l'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Roma e l'IRCCS Medea di Udine, ha esaminato alcuni pazienti che avevano lesioni a un solo lato del cervelletto. ''La capacita' di riconoscere gli stimoli abituali dai nuovi - spiegano gli autori dello studio - rappresenta una funzione fondamentale del sistema nervoso e coinvolge oltre ai comportamenti quotidiani anche quelli sociali ed affettivi.
Basti pensare che se siamo rilassati in una campagna, ascoltando il cinguettio degli uccelli, il transito inatteso di un treno ci fa trasalire, ma se viviamo in prossimita' di una ferrovia non ci accorgiamo neanche piu' del passare dei convogli, mentre di notte un rubinetto che perde puo' farci perdere il sonno. Allo stesso modo se siamo concentrati in un attivita' e veniamo toccati su una spalla possiamo sobbalzare; invece contatti piu' intensi, come quelli fra persone che viaggiano pigiate in uno stesso scompartimento, possono essere percepiti tanto attutiti da non farci interrompere la lettura o il sonno. Inoltre, a livello intuitivo siamo capaci con un solo sguardo di renderci conto che nel nostro solito gruppo di amici qualcosa non va''.(ANSA).

 

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