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Sesso,
coppie italiane in crisi a 40 anni: picco di tradimenti
Lei riduce drasticamente i rapporti, lui
no. Crescono le malattie sessuali. Lo rivela un sondaggio della Società
italiana di ginecologia e ostetricia. |
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Milano, 24 ott. (Adnkronos
Salute) - Crisi per le coppie ‘over 40’. Spesso a questa età il
desiderio femminile si affievolisce o si spegne del tutto, tanto che circa
il 40% delle donne con più di 45 anni non ha più rapporti, mentre questo
non accade per lui. “Dai 35-40 anni in poi, inoltre, si assiste ad un
aumento netto dei tradimenti, e parallelamente al crollo dell’uso del
profilattico. Fattori che si traducono in un aumento delle malattie
sessualmente trasmesse per queste donne non più giovanissime e spesso in
coppia ‘stabile’”. Lo spiega Alessandra Graziottin, direttrice del
Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’Ospedale San Raffaele
Resnati di Milano, alla presentazione oggi nel capoluogo lombardo di un
sondaggio web su sesso e contraccezione, che ha coinvolto oltre 7.600
donne. I dati, emersi dal sondaggio del sito www.sceglitu.it della Società
italiana di ginecologia e ostetricia, “secondo cui tra i 40 e i 50 anni
le donne subiscono l’impatto della menopausa e finiscono per
allontanarsi spesso dalla sessualità - dice l’esperta - sono in linea
con studi europei e internazionali: l’inattività nelle donne ‘over
40’ triplica, mentre nei maschi resta costante e intorno al 10%”. Una
crisi che, se da un lato tende a ‘risolversi’ al di fuori della
coppia, dall’altro rischia di portare con sé infezioni e altre malattie
sessualmente trasmesse. “Nelle coppie stabili, infatti - testimonia la
Graziottin - c’è un netto abbandono del profilattico, il cui uso si
dimezza. Una scarsa cultura dell’autoprotezione, che noi ginecologi
tocchiamo con mano: arrivano in studio molte donne con danni causati
dall’Hpv, che sostengono di non usare il condom perchè ritenuto più
adatto ai giovani. Invece il virus colpisce a ogni età”. E non è solo
il fatto di avere una relazione consolidata a far trascurare l’autoprotezione.
“Anche un amore appena sbocciato - dice la ginecologa - rende giovani e
meno giovani poco attente. E per le 50enni che si sentono ‘ragazze nel
cuore’ diventa particolarmente difficile proporre il profilattico al
proprio compagno, anche a quello di una notte”. Fra gli errori delle non
più giovanissime, dunque, quello di affidarsi troppo al partner “e
delegare a lui la propria sicurezza”. Ad essere vulnerabili da questo
punto di vista non sono solo le ragazze alle prime esperienze: anche le
‘over 40’ mostrano un grande imbarazzo a proporre o chiedere il
profilattico. “Insomma, questo metodo, in sé eccellente, viene usato
episodicamente. E questo spiega l’aumento delle malattie sessualmente
trasmesse, in particolare clamidia e papillomavirus. Dobbiamo, come
medici, essere consapevoli della situazione di queste donne, per cercare
di aiutarle a vivere meglio i cambiamenti fisici e psicologici legati a
questo particolare periodo della vita, e riscoprire una sessualità
allegra e sicura”.
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