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Roma, 24 ott . (Adnkronos
Salute) - Caffè assolto dallaccusa di nuocere alla salute, e non per
mancanze di prove. Finito più volte sul banco degli imputati, lIstituto
nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), in una
conferenza stampa oggi a Roma, lo scagiona da ogni male, prove alla mano.
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Il caffè non fa
male al cuore, non danneggia fegato e stomaco e non è affatto
cancerogeno, assicurano i ricercatori. Ma anzi, vanta addirittura proprietà
protettive. Una buona notizia per gli italiani che ne mandano giù 140
milioni di tazzine al giorno, stima Amleto D'Amicis, direttore dell'unità
di documentazione e informazione nutrizionale dell'Inran. Innanzitutto i
ricercatori, riuniti oggi a Roma, scagionano il caffè dalle accuse di
incrementare morbilità e mortalità delle malattie cardiovascolare. Anche
se il dibattito scientifico non è ancora concluso - spiegano - le
osservazioni che abbiamo finora a disposizione indicano che, in persone
sane, il consumo moderato e abituale di caffè non aumenta il rischio di
malattie cardiovascolari, e potrebbe addirittura risultare protettivo.
Sfatata anche la leggenda del caffè accendi-colesterolo. L'unica
raccomandazione degli esperti è di tenere docchio i cucchiaini di
zucchero se la glicemia è fuori controllo.
Il momento del caffè, dunque, non più rito proibito ma benessere in
tazzina, secondo l'Inran. Che alla bevanda nera riconosce, basandosi su
studi internazionali, proprietà protettive sul fronte diabete. E non
solo. Seppur occorre temporeggiare e attendere altri studi per avvalersi
dei primi risultati ottenuti - puntualizza D'Amicis - pare che il caffè
protegga fegato e colon dal rischio tumore.
E anche le donne in dolce attesa, al contrario di quanto suggeriscono
luoghi comuni, non devono privarsene. Basta limitarne un po il consumo -
assicura Laura Rossi, ricercatrice dell'Inran - se di solito si è delle
grandi consumatrici. Qualche concessione anche ai bambini. A partire dai
12 anni - secondo D'Amicis - è possibile concederne qualche goccia nel
latte. Da considerare poi, che il caffè riduce la sensazione di fatica, dà
energia e carica, migliora le performance sportive, aiuta a digerire e ci
rende più attenti e ricettivi. Alleato, infine, anche sul fronte della
bellezza. Fornisce importanti sostanze antiossidanti - spiegano gli
esperti dell'Inran - e può aiutare a perdere peso. Il caffè, infatti,
favorisce la termogenesi, ossia il consumo di calorie per alcune funzioni
organiche, accelera il metabolismo e può favorire la diuresi con l'eliminazione
delle tossine accumulate nei tessuti. Può, inoltre, avere un'azione
anoressizzante, aiutando chi è a dieta ad avvertire meno la fame.
Continua ad essere un sogno proibito, invece, per chi soffre di ansia e
disturbi del sonno.
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