SE OBEDECE PERO NO SE CUMPLE(si
obbedisce ma non si aderisce) Spesso erano imposizioni
alle quali non si poteva dare alcun seguito o perché erano stati concepiti
nell’ignoranza della situazione reale o perché al momento del loro arrivo gli
eventi avevano già da tempo avuto uno sviluppo completamente diverso. Sia il verbo
“obedecer” che “cumplir” si traducono come “obbedire”, “eseguire
un ordine”. Cosa può quindi
sottintendere il consiglio del motto di fare una cosa ma di non fare un’altra
che avrebbe lo stesso significato? E’ proprio la
somiglianza dei due verbi, in termini di significato, che fa evidenziare che, in
questo caso, si intendono cose assai diverse: da un lato cioè non si può
essere disobbedienti, dall’altro però non si esegue l’ordine. Trasferendo la frase ai
giorni nostri e a quanto ci riguarda da vicino mi sembra
(dai commenti dei nostri rappresentanti SNAMI ) che
si possa interpretare così: ci adatteremo a quello che la situazione
“reale” esige e prepotentemente ci impone, ma ciò verrà inquadrato in una
sorta di “apparente” obbedienza ad un ordine troppo distante dalla realtà
per essere eseguito. Di una cosa sono però
convinta: ogni replica dello SNAMI è e sarà, come di consueto, coerente e
a tutela della informazione e della difesa di professionisti ormai resi
sempre meno liberi. 3 ottobre 2006
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Copyright © 2004/2007/2008- Dott.sa Maria Cristina Campanini - Aggiornato il: 27 ottobre 2008. Se avete bisogno di notizie potete inviare un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti. a campanima@tiscali.it
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