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Dalla
relazione Snami Rosa al Congresso Nazionale
Snami di Copanello, maggio 2007 (pubblicata
su Libertà medica, giugno 2007) Maria
AUSPICATA
La sanità è donna. I
dati non lasciano ombra di dubbio: il mondo della medicina è rappresentato
sempre di più dalle donne. Tra gli iscritti a medicina il rapporto
maschi:femmine è 1:2. Da uno studio condotto nel nord Italia risulta che la
media dell’età alla laurea delle donne è 26.5, prima degli uomini, con un
punteggio altissimo, oltre 107. Ogni 10 laureati 7 sono donne (dato questo
riscontrabile in tutte le facoltà eccetto che ingegneria). I tre quarti delle
donne si iscrive, dopo la laurea, a una specialità e sa usare bene un personal
computer. Il 75% delle donne lavora oltre 40 ore settimanali e circa il 72 % di
questo gruppo ritiene di avere un lavoro gratificante. Approfondendo
l’argomento si rileva che la gratificazione e la buona gestione del lavoro
sono ritenute conseguenti alle singole capacità organizzative (34%), a enorme
spirito di sacrificio (30%) e a un valido aiuto familiare (9%). La causa del 28%
delle dottoresse insoddisfatte verrebbe imputata al tempo sottratto ai figli
(18%), alla famiglia (23%) o a se stesse (46%).
Resta davvero poco tempo per la vita sociale: l’86% dice che le cariche
sociali o pubbliche sono limitate dal doppio lavoro (studio-casa). Rarissime
sono le posizioni apicali in ambito lavorativo e nelle rappresentanze sindacali
o politiche. La quasi totalità delle donne intervistate (96%) vorrebbe avere un
inquadramento con orario di lavoro personalizzato come succede all’estero. I
dati di Milano I dati relativi a Milano vedono il 34.8% di donne che lavorano come medico di medicina generale e l’84.7 % di pediatre di libera scelta. Complessivamente, su tutto il territorio nazionale, le dipendenti del sistema sanitario nazionale sono 67.917 contro 30.745 uomini (ISTAT, 2003).
La partecipazione
sindacale femminile non è ancora particolarmente diffusa; per quanto riguarda
lo SNAMI (sindacato nazionale autonomo medici italiani) solo il 25.8% degli
iscritti è rappresentato da donne, con variazioni comprese tra il 10.5% (Val
d’Aosta) e il 35.8% (Lombardia). Non particolarmente
gremiti di donne anche i corsi della Scuola Quadri del medesimo sindacato, con
una presenza femminile media del 14.5% negli ultimi 3 anni. Le
risorse della rete Oggi la rete permette
la comunicazione tra diversi siti con collegamenti in tempo reale a quelli
specificamente dedicati al mondo femminile (tra i quali quello di snami rosa:
www.lasperanza.net).
Comunicazione,
collaborazione, informazione e collegamento tra professionisti e strutture sul
territorio possano essere le risorse che aiuteranno il mondo femminile sempre più
impegnato in sanità per raggiungere un equilibrio tra promozione individuale,
famiglia, lavoro, nell’affermazione delle proprie capacità umane e
professionali. Bilancio
di un biennio Cercando di
interpretare le necessità del mondo femminile, in questi primi due anni di vita
Snami Rosa ha diffuso, promosso e sostenuto eventi, corsi ECM per i medici e
incontri di salute/prevenzione e benessere con particolare attenzione agli
argomenti di maternità/adozione e affidamento, comunicando gli stessi sul web
con newsletter bimestrali e short news inviate per ogni evento a favore e
sostegno della donna. Costante in questi anni è stato pure
l’osservatorio Snami rosa del mondo femminile sul bollettino
dell’Ordine dei Medici di Milano e provincia. Particolare attenzione
è stata dedicata all’aggiornamento quotidiano del sito www.lasperanza.net
(al quale è stato accreditato nel 2006 dalla HON CODE riconoscendone
l’adesione ai principi della Fondazione “Health on the net”) che si è
arricchito di link a favore dell’attività professionale,
controllati e censiti, pubblicazione
di borse di studio e concorsi dedicati alle donne, offerte di lavoro. E’ stata
svolta attività di supporto ad altre associazioni di donne medico a favore di
progetti per la salute E’ nostro proposito
essere sempre più presenti e visibili, lavorando con enti e istituzioni
provinciali e regionali, auspicando la nascita di settori “rosa” in tutte le
sezioni provinciali dello Snami e il collegamento web con il sito Snami rosa,
per permettere un reciproco e capillare scambio di informazioni di quanto
avviene su tutto il territorio nazionale.
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Copyright © 2004/2005/2006/2007/2008/2009/2010- Dott.sa Maria Cristina Campanini - Aggiornato il: 21 gennaio 2010. Per domande o commenti > campanima@tiscalinet.it Questo sito dal dicembre 2009 non è più referenza del settore Rosa dello SNAMI. |