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Sportello
antiviolenza dedicato alle donne
www.sportelloantiviolenza.org
, realizzato dalla Fondazione Pangea, è uno spazio per tutte le donne
vittime di violenza fisica o psicologica, aggressioni, percosse e
intimidazioni sia in campo sanitario che sociale. E’ possibile avere
informazioni, orientamento e supporto sia dal punto di vista medico che da
quello psicologico e legale.
Le
donne non sono "piccoli uomini", almeno per quanto riguarda
l'utilizzo di farmaci.
La
Fnomceo ha pubblicato il programma del Comitato Nazionale di Bioetica
sulla sperimentazione farmacologica sulle donne. Il sesso femminile vive
più a lungo ma si ammala maggiormente rispetto a quello maschile e
consuma più farmaci. Servono quindi regole, sperimentazioni e dati
sicuri per una sperimentazione dei farmaci che sia davvero neutrale e
rispetti le differenze di genere. Chi volesse saperne di più, clicchi
qui...
Protesi
mammarie: limitare gli interventi nelle minorenni
Da
un sondaggio richiesto dal Ministero della Salute risulta che una donna
su tre ammette di essere scontenta del proprio aspetto fisico, il 36%
delle minorenni non si piace e di queste il 17% non è soddisfatta del
proprio seno. In generale il 49% delle intervistate ha ammesso che un
seno prosperoso aumenta l’autostima migliorando la percezione di sé.
Il 60% delle donne ha dichiarato di non avere sufficienti conoscenze
sugli impianti di protesi mammarie e l’87% delle intervistate è
favorevole ad una normativa che vieti tali interventi per le minorenni.
Si rende necessaria una maggiore regolamentazione e informazione
relativa agli interventi di chirurgia estetica. Chi volesse saperne di
più clicchi
qui...
Celiachia,
patologia in costante aumento
In
Italia la prevalenza della celiachia sia nei bambini che negli adulti è
attualmente stimata intorno a 1 – 1.5%; ne risulta quindi una persona
su cento.
I celiaci potenzialmente sarebbero quindi circa 600 mila, ma ne sono
stati diagnosticati solo 60 mila. Ogni anno vengono effettuate
cinquemila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con
un incremento annuo del 9%. Il Ministero della Salute ha pubblicato dati
epidemiologici e informazioni per medici e pazienti affetti da tale
patologia (centri di diagnosi, terapia, registro nazionale degli
alimenti senza glutine, depliant informativo per i pazienti,
"diritti" dei celiaci). Chi fosse interessato al problema o
desiderasse scaricare materiale informativo, clicchi
qui...
Il
medico virtuale crea malati immaginari?
E'
arrivata la "cybercondria", patologia legata all'autodiagnosi
(errata perlopiù) effettuata dai navigatori del web che usano internet
come prevalente fonte di informazione sanitaria. Secondo il Censis circa
4 milioni di italiani (un quarto degli utenti di internet)
utilizza il web per ottenere informazioni sulla propria salute e per la
diagnosi dei propri presunti malanni. Per il 10% circa di
questi il web risulta la fonte prevalente di notizie in ambito
sanitario.

Papilloma
virus: centro multispecialistico
Presso
la Fondazione IRCCS dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano è
attivo da febbraio dil primo c entroIstituto
Tumori, nuovo centro multispecialistico anti-papillomavirus,
per la diagnosi, cura, terapia, orientamento e ricerca sulle
patologie correlate al papilloma virus. Senza
volersi sostituire alle strutture che già si occupano di questa
tematica, ma per supportarle e lavorare in sinergia con esse, è attivo
un numero di telefono dedicato agli operatori sanitari
e pazienti 02.23903479 (lunedì e venerdì dalle 14 alle 16) Il
Centro sarà raggiungibile dal web tramite il sito della Fondazione
IRCCS Istituto Nazionale Tumori: www.istitutotumori.mi.it,
con anche una casella di posta elettronica centroHPV@istitutotumori.mi.it.
Alcuni
dati sull'HPV: il 10% della popolazione ha un'infezione attiva da HPV, il
4% un'infezione che è causa di anomalie citologiche al pap test e un
ulteriore 1% ha un'infezione causa di condilomi genitali. Un
soggetto su due contrae l'infezione virale, l'80% dei casi prima dei 50
anni. Il 90% delle infezioni vengono eliminate entro due anni ma la
persistenza del virus può essere responsabile o corresponsabile di tumori
genitali e del tratto orofaringeo.

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