Un
libro da non perdere…
Un
libro giallo. In effetti è avvincente come un giallo e le pagine si leggono
avidamente, rallentando solo per godere della scrittura piacevole, incisiva e
mai banale.
Quattro
personaggi che si aggirano intorno a un delitto che desta subito qualche
sospetto di incoerenza e che dà la possibilità all'Autrice
Lorenza Caravelli
di indagare nella vita di una Milano frenetica e distratta. Il libro è
avvincente nel racconto dei sentimenti e delle passioni che di solito sono
nascosti dai clichè che il lavoro impone anche nei rapporti interpersonali; qui
si capisce subito chi sono "i buoni" e si segue il loro difficile
percorso, con l'attenzione che si dedica alle persone care. Ma con grande
capacità di comprensione da parte di chi scrive e intreccia le vite dei
personaggi , fin quasi all'assoluzione, si delineano a tinte forti anche
" i cattivi", quelli che sbagliano per vocazione o per scelta. Il
libro parte quindi dalla morte, la fine di una vita umana, per
ripercorrere a ritroso tutta la vita, le scelte e gli intrecci misteriosi degli
interpreti.
Alla fine si arriverà a una soluzione del mistero del "giallo", anche
se il lettore capisce che ne può scegliere una propria. Terminato il libro
mi sono trovata a pensare come sarebbe proseguita la vita degli interpreti,
quasi fossero davvero esistiti al di fuori di me.
Lorenza Caravelli
è nata il 12 luglio
1954 a
Milano, dove vive. A vent’anni ha preso il diploma di infermiera volontaria
della Croce Rossa Italiana. Laureata in lettere moderne, insegna italiano,
latino e storia. Ha già pubblicato Anima nuda, scritto insieme al collega
medico Cesare Santi, una riflessione congiunta sulla loro indimenticabile
esperienza a Calcutta nell'assistenza ai poveri di Madre Teresa.