La Casa Magica è un doposcuola nato nel gennaio 1990 dall’iniziativa di un
gruppo di studenti universitari che sin dall’inizio hanno voluto creare
un luogo conosciuto e affidabile in cui si potessero incontrare ragazzi ed
educatori.
Nei primi anni di
vita del gruppo, l’attività coinvolgeva un numero ristretto di
volontari e ragazzi che si radunavano, nei pomeriggi infrasettimanali,
negli spazi messi
a loro
disposizione della parrocchia di San Giuseppe della Pace.
Appena riscontrato il successo
che l’iniziativa aveva suscitato tra i giovani del quartiere e dato
l’entusiasmo dei volontari che avevano avviato il progetto è subito
emersa evidente l’esigenza di trovare spazi più adeguati alle richieste
del gruppo e di strutturare in modo più rigoroso l’attività
pomeridiana.
A tale scopo è stata
costituita l’Associazione Casa Magica che ha preso nome dalla
proposta di uno dei piccoli partecipanti alle attività che con la
spontaneità tipica dei bambini non aveva mai neppure messo in discussione
il fatto che potesse esistere un nome più adatto di quello.
La prima sede ha aperto le
porte in Corso Sempione 52 in un
piccolo appartamento che ospitava ragazzi e volontari tre pomeriggi alla
settimana. Nel corso dei primi anni la Casa Magica ha cominciato a farsi
conoscere sul territorio, divenendo un punto di riferimento per molte
famiglie del quartiere. Il numero di bambini coinvolti è presto cresciuto
e di conseguenza l’impegno dei volontari: i pomeriggi di attività sono
passati da tre a cinque. La Casa Magica cominciava ad essere aperta negli
orari e con la frequenza che ancora mantiene: dal lunedì al venerdì
dalle 15 alle 19. Presto l’Associazione riprende il suo percorso di
pellegrinaggio, in cerca di una nuova sede, che sia adatta ad ospitare
tutti i nuovi amici, conosciuti nel corso degli anni.
La nuova Casa Magica aprirà
in via Niccolini 30, dove rimarrà
operativa per circa 8 anni. È una sede importante che permette
all’Associazione di conoscere ed essere conosciuta anche oltre i confini
di corso Sempione e viale Certosa, nei quali era nata e si era formata.
Nel cuore della chinatown milanese la Casa Magica conosce realtà diverse
da quelle incontrate precedentemente e comincia a diventare una realtà di
riferimento per un numero cospicuo di scuole, elementari e medie, presenti
in quella porzione di territorio racchiusa tra via Cenisio, via Melzi d’Eril,
Via Canova, Corso Sempione e Piazza Firenze.
Alla crescita numerica di
volontari, bambini e ragazzi coinvolti, corrisponde anche una crescita
strutturale dell’Associazione: è in questo momento, grazie
all’esperienza che i volontari hanno acquisito nella gestione dei
pomeriggi, che la Casa Magica cerca di aprirsi in maniera più decisa
verso l’esterno. È in questo periodo che comincia ad interfacciarsi in
modo attento e continuativo con le istituzioni presenti a livello locale
quali le scuole e i servizi sociali, così da avere una visione
complessiva della realtà quotidiana nella quale crescono i bambini e i
ragazzi di cui si occupa e in modo da coordinarsi con gli altri
interlocutori per il bene dei ragazzi stessi.
Nel 2003 però la Casa Magica,
messa sotto sfratto, deve cercare una nuova sede. Il problema è molto
rilevante a causa degli altissimi affitti che la zona ha raggiunto e a
causa del fortissimo legame con il territorio che non consente neppure di
ipotizzare lo spostamento in una zone più accessibili dal punto di vista
economico. Come è capitato in molte altre occasioni la situazione di
crisi è stata superata grazie all’intervento generoso degli amici
dell’Associazione che si sono messi in gioco personalmente.
Nell’estate del 2004 l’Associazione si è così trasferita in via
Melzi d’Eril 12 dove attualmente risiede. La ristrutturazione dei
nuovi locali ha comportato uno sforzo economico ed operativo molto ingente
che è stato ripagato dalla bellezza dei locali che quotidianamente, ormai
da due anni ospitano i ragazzi. La stabilità logistica che questa sede ha
potuto garantire all’Associazione ha permesso alla Casa Magica di
investire in nuovi progetti per continuare nell’ambizioso tentativo di
crescita e consolidamento dell’attività e del gruppo.