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I
pomeriggi Dal
lunedì al venerdì la casa Magica apre alle 15 per accogliere i ragazzi delle
scuole medie. Il pomeriggio inizia sempre con un momento di gioco che
aiuta a creare il giusto clima di serenità tra i ragazzi e i volontari. Dopo un
po’ di svago si comincia a fare i compiti e a studiare. Soprattutto nei
momenti più difficili dell’anno, in vista della chiusura del quadrimestre o
dell’inizio degli esami di III media, gli educatori si impegnano molto a
sostenere i ragazzi nello studio, preparandoli nelle materie in cui hanno
maggiori difficoltà e aiutandoli nel comporre ricerche e tesine. A questo scopo
la Casa Magica mette a disposizione materiale scolastico, enciclopedie, atlanti
e due computer grazie ai quali i ragazzi possono scrivere e stampare le loro
ricerche. Alle 16 e 30 alcuni educatori si recano a prendere i bambini delle
elementari all’uscita di scuola. Quando tutti sono rientrati in sede, si
organizza una bella merenda. Questo è sicuramente un momento molto
importante del pomeriggio, poiché ci si ritrova tutti insieme e si cerca di
costruire un dialogo in cui ognuno abbia il suo spazio e possa esprimere i
propri pensieri. Dopo di che è il momento, per chi non li abbia ancora finiti,
di fare i compiti. In ogni caso, gli educatori fanno attenzione affinché tutti
dedichino almeno una parte del pomeriggio allo studio, anche se non hanno
consegne per il giorno successivo. Il momento dello studio non è importante
solamente da un punto di vista scolastico, è, infatti, anche un’occasione in
cui il ragazzino si confronta da solo con un educatore e trova così lo spazio
per aprirsi e parlare di eventuali problemi che lo preoccupano o semplicemente
per condividere pensieri ed esperienze con un adulto che non si pone nei suoi
confronti né come un genitore né come un insegnante. Questo particolare
rapporto che si instaura tra ragazzo e volontario è reso possibile anche dal
fatto che per ogni giorno della settimana sono presenti gli stessi educatori così
che i ragazzi pian piano possano conoscerli e prenderli come punto di
riferimento. Quando
i bambini hanno terminato i loro compiti, si cerca di coinvolgere tutti in un
gioco che scarichi le tensioni accumulate durante lo studio e che rafforzi i
rapporti all’interno del gruppo. Alle
19 la Casa Magica chiude e tutti i bambini e i ragazzi vengono accompagnati fin
sotto casa. Le
attività extra pomeridiane (feste, cene, gite in giornata). Oltre
ai pomeriggi, gli educatori della Casa Magica organizzano alcune attività a cui
sono invitati tutti i ragazzi che hanno così l’occasione di conoscere anche i
bambini che non frequentano il loro stesso giorno. L’ultimo pomeriggio, prima
delle vacanze di Carnevale, ci si ritrova tutti in Casa Magica,
ovviamente in maschera! Gli educatori aiutano i bambini a vestirsi e truccarsi,
si gioca tutti insieme tra coriandoli e stelle filanti e si fa merenda con
chiacchiere e tortelli. Anche a Pasqua si festeggia, con l’apertura di
un grande uovo di cioccolata! E per salutarsi prima dell’estate, i volontari
organizzano un pomeriggio al parco, dove tutti i ragazzi possono giocare
insieme senza problemi di spazio… Un
appuntamento imperdibile è la cena di Natale a cui sono invitati i
ragazzi e le loro famiglie. La serata viene organizzata in uno spazio messo a
disposizione da un oratorio vicino, in cui i volontari allestiscono grandi
tavolate per i numerosi partecipanti. Le vivande vengono portate dagli
educatori, ma soprattutto dalle mamme dei bambini e quello che ne risulta è un
fantastico menù multi-etnico! Negli ultimi anni, durante la serata è
intervenuto anche un animatore che con giochi di prestigio, musica e giochi
collettivi ha intrattenuto i ragazzi (e i genitori…). Alla fine tutti i
bambini ricevono un piccolo regalo confezionato dai volontari e vengono
proiettate per tutti le foto scattate durante le varie feste e attività. La
cena di Natale permette agli educatori di mantenere un forte legame con le
famiglie in un clima festoso e sereno. Una
domenica di fine inverno viene organizzata la gita sulla neve. Con un
pullman affittato per l’occasione tutti i bambini e i volontari vengono
portati in una località montana. La destinazione viene scelta in base alla
distanza da Milano e alla presenza di ampi spazi in cui i bambini possano
giocare in tutta sicurezza. La giornata trascorre tra gare di bob e battaglie a
palle di neve e si conclude con una bella tazza di cioccolata calda per tutti. La
vacanza Da
più di dieci anni a questa parte la Casa Magica organizza una settimana di vacanza
al mare all’inizio di settembre. Tutti i bambini sono invitati a
partecipare e la proposta viene sempre accolta con grande entusiasmo. La meta
viene scelta in base alla disponibilità di strutture per colonie abbastanza
grandi da ospitare tutti e in cui i volontari possano gestire liberamente pranzo
e cena. Alloggiando insieme in grandi camerate, i ragazzi imparano a conoscersi
meglio, tra loro e con gli educatori, e si solidifica in loro il senso di
comunità, nel rispetto degli altri e delle regole. Ovviamente le giornate
trascorrono in riva il mare, dove i bambini, sempre sotto l’occhio vigile dei
volontari, giocano insieme, fanno il bagno, si riposano, chiacchierano. Il
pranzo viene consumato all’aperto, con panini per tutti, all’ombra di gazebo
montati in spiaggia. Verso sera si
ritorna a casa dove ci si prepara per la cena, i più piccoli aiutati dai
volontari. Finito di mangiare si fa un gioco tutti insieme e dopo la camomilla,
ormai diventata un rito, finalmente si va a dormire! Le camerate sono divise tra
maschi e femmine e in base all’età e in tutte è presente almeno un
educatore. L’ultimo giorno i volontari organizzano una grande caccia al
tesoro, con premi per tutti. La vacanza aiuta a creare un solido rapporto tra educatori e ragazzi prima dell’inizio dell’anno scolastico. |
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